Capitolo 35
nube. La parte posteriore di uomini del due rivestì di vimini alla macchia e l'elevò, ma lui era morto. Signore Gualtiero si drizzò e chiamò fuori qualche cosa che era perso in un altro rumore di sparare; era possibile che la polizia già stava vendicando il loro camerata dall'altro lato. Pescatore aveva tondo già corso alla prossima finestra, ed un uggiolare nuovo di lo stupore da lui portò il suo patrono alla stessa macchia. Nolan, il poliziotto irlandese, era precipitato anche, mentre sedendo in modo scomposto tutta la sua grande lunghezza nell'erba, ed era rosso col suo sangue. Lui ancora era vivo quando loro lo contattarono, ma c'era morte sulla sua faccia, e lui era solamente capace fare un finale gesto che dice loro che tutti erano finiti; e, con una parola rotta ed un sforzo eroico, facendoli segno a su a dove i suoi altri camerata stavano assediando la schiena della torre. Assordato da questi colpi rapidi e ripetuti, i due uomini potrebbero rispettare solamente vagamente il gesto, e, trovando il loro modo alle altre finestre al indietro, loro scoprirono una scena che spaventa ugualmente, se meno finale e tragico. Gli altri due ufficiali non erano morti o mortalmente feriti, ma Macbride posò con una gamba rotta e la sua scala in cima a lui, evidentemente gettato in giù dalla finestra di cima della torre; mentre Wilson posi sulla sua faccia, piuttosto ancora come se sbalordito, con la sua testa rossa fra il grigio ed argento dell'agrifoglio marittimo. In lui, comunque l'impotenza era ma momentaneo, per lui cominciò a muoversi e sorgere come gli altri venne arrotondi la torre. "Il mio Dio! è come un'esplosione!" Signore pianto Gualtiero; e davvero esso era l'unica parola per questa energia non terrena, da quale uomini avevano stato capace dare morte o la distruzione su tre lati dello stesso piccolo triangolo allo stesso istante. Wilson già aveva arrampicato ai suoi piedi e con energia splendida volato di nuovo alla finestra, rivoltella disponibile. Lui sparò due volte nel aprendo e poi scomparve nel suo proprio fumo; ma l'il tonfo di suo
| Prev | Il contenuto del libro | Next |