G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 29
lo scherzo di fotografo che produce due volte la stessa figura su un piatto,
facendo un uomo giocare gioco degli scacchi con lui, ceni con lui, e così su.
Ma questi piatti erano più isterici ed ambiziosi--come, la "Signorina Hunt
si dimentica, mentre mostrando che signora che le risponde proprio anche
riconoscimento rapito con un sguardo fisso più terrificante dell'ignoranza;
o "Sig. domande di Luna Lui" nel quale la Sig. Moon sembrò uno
guidato alla pazzia sotto il suo proprio interrogatorio legale che era
condotto con un indice lungo ed un'aria di waggery feroce.
Una trilogia estremamente riuscita--rappresentando Inglewood riconoscendo
Inglewood, Inglewood che si prostra di fronte ad Inglewood,
ed Inglewood che colpisce severamente Inglewood con un ombrello--
Smith innocente volle avere allargato e mettere su nella sala,
come un genere di affresco, con l'iscrizione,--
"Stesso-riverenza, stesso-conoscenza, autocontrollo--
Questi tre fabbricheranno un pedante un uomo da solo."
-- Tennyson.
Nulla, di nuovo potrebbe essere più prosaico ed impenetrabile che
le energie nazionali del Signorina Duke di Diana. Ma Innocente aveva in qualche modo
sbagliò grossolanamente sulla scoperta che i suoi dressmaking economi andarono
con una cura femminile e considerevole per vestito--la femminile del una cosa
quello non era andato a vuoto mai il suo amore proprio solitario. In conseguenza Smith
l'infastidita con una teoria (quale lui sembrò prendere seriamente realmente)
è probabile che quelle signore combinino economia con magnificenza se loro disegnassero
modelli di gesso leggeri su un semplice vestito e poi li spolvera di nuovo via.
Lui preparò il Lampo di "Smith Società" di Dressmaking, con due schermi,
un affisso di cartone, e scatola di brillanti matite colorate molli; ed il Signorina Diana
davvero lo gettò un indice nero ed abbandonato o vestito che lavora su
quale per esercitare i talenti di un modiste. Lui produsse prontamente
per lei un indumento in fiamme con rosso e girasoli di oro; lei contenne