Capitolo 16
l'un l'altro, anche quando a loro era piaciuto l'un l'altro realmente. Loro erano scivolati in e fuori di stanze cupe ed abbandonate in ricerca di particolari giornali o needlework privati. Anche ora loro tutti vennero casualmente, come con interessi diversi; ma loro tutti vennero. C'era l'Inglewood imbarazzato, ancora un genere di ombra rossa; c'era l'unembarrassed Warner, una sostanza pallida ma solida. C'era Michael Moon che offre come un indovinello il contrasto dell'acerbità di cavallo dei suoi vestiti e la sagacia oscura del suo viso. Lui ora fu congiunto da suo ancora amicone più comico, Moses Gould. Pavoneggiandosi su gambe corte con un prospero imporpori cravatta, lui era il più gaio di piccoli cani senza Dio; ma come un cane anche in questo, che comunque lui ballò e agitato con delizia, i due occhi scuri su ciascuno il lato di suo naso protuberante brillò oscuramente come bottoni di nero. C'era la Signorina Hunt di Rosamund, ancora col cappello bianco ed eccellente incorniciando la sua faccia quadrata, bella, ed ancora con lei natio aria di essere vestito per della festa via la quale mai non è venuta. Lei anche, come la Sig. Moon, aveva un compagno nuovo, nuovo finora come questo resoconto va, ma in realtà un vecchio amico ed un protegee. Questo era un disdegni giovane in grigio scuro, ed in nessun modo notabile ma per un carico di capelli rossi ed ottusi di che la forma in qualche modo diede la sua faccia pallida che triangolare, pressocché alzò, aspetto che fu dato dal copricapo che abbassa e profondo ricco ruff delle bellezze di Elizabethan. Il suo cognome sembrò essere Grigio, e la Signorina Hunt chiamata la sua Mary, in quel tono indescrivibile applicato ad un dipendente chi è divenuto praticamente un amico. Lei portò un piccolo argento croce su lei molto affari-come vestiti grigi, ed era l'unico membro della festa che andò a chiesa. Duri, ma il rovescio di minimo, c'era Duca di Diana, studiando il nuovo venuto con occhi di acciaio, ed ascoltando attentamente ad ogni parola idiota lui disse. Come per la Sig.ra Duke,
| Prev | Il contenuto del libro | Next |