Capitolo 54
Mahomedans. Questo è in parte, senza dubbio, un lascito dei vecchi giorni di
Supremazia di Mahomedan. Nel 1893 delle insurrezioni a Bombay di un più severo
carattere che solito diede a Tilak un'opportunità di ampliare il nuovo
movimento arruolando nel suo appoggio il vecchio anti-Mahomedan sentendo di
le persone. Lui non solo convocò riunioni popolari in che suo ardente
eloquenza denunciò il Mahomedans come i nemici giurati dell'Induismo, ma lui
avviato un'organizzazione noto come la Società Anti-vacca-mortale" che
fu inteso e considerò una provocazione diretta al Mahomedans,
chi, come noi lo pensano nessun sacrilegio per mangiare manzo. Invano faceva
indù liberali fanno appello a lui per desistere da questi metodi infiammatori.
I loro appelli non avevano effetto su lui, e soltanto servì il suo scopo da
minando la piccola autorità loro ancora possedettero. Governo aveva
cortei di indù proibiti per giocare musica mentre passando di fronte a
Moschee di Mahomedan, come questo una causa fertile di risse rivoltose era. Tilak
non solo lui protestò contro questa "interferenza con le libertà
delle persone", ma insistè che il Sarvajanik Sabha dovesse identificare
esso con la causa "nazionale" e commemora Governo per il
rimozione di una proibizione così offensivo al sentimento indù. I Moderati
esitato, ma fu intimidito da clamour popolari e le minacce del
Tilak Press. Il Mahomedans ed alcuni altri membri ripudiarono il
commemorativo e rassegnato. Tilak, sebbene non ancora in controllo assoluto del
Sabha, divenne già praticamente suo padrone. Nessuno seppe migliore che lui
come costringere sottomissione da riunioni impaccate ed il teppismo organizzato.
La propaganda di Tilak aveva allo stesso fermamente di tempo presunto un sempre più
carattere anti-britannico, ed era come gli alleati e gli attrezzi di sempre
Governo, nelle sue macchinazioni contro l'Induismo che l'indù
riformatori ed il Mahomedans avevano a turno stato denunciato. In ordine a
l'investa con una sanzione definitivamente religiosa, Tilak lo mise
sotto il patronato speciale della divinità più popolare in India. Sebbene