Capitolo 76
sulle spazzole e facendo i suoi occhi bruciare.
C'erano giorni quando lei era molto felice senza sapere perché. Lei era
felice di sia vivo e respirando, quando suo intero essendo sembrato essere uno
con la luce del sole, il colore, gli odori, il calore lussureggiante di alcuni
giorno Meridionale e perfetto. Le piacque vagare da solo poi in strano e
poco familiari luoghi. Lei scoprì molto un angolo esposto al sole, sonnolento, foggiò
sognare in. E lei lo trovò buono sognare ed essere da solo e
non molestato.
C'erano giorni quando lei era infelice, lei non seppe why,--quando faceva
non sembri valore mentre essere contento o spiacente, essere vivo o morto; quando la vita
apparso a lei come un pandemonio grottesco ed ad umanità piacciono vermi
lottando ciecamente verso l'annientamento inevitabile. Lei non poteva lavorare su
tale giorno, né voglie di tessitura per mescolarla pulsano e scaldano il suo sangue.
XX
Era durante tale umore che Edna ha cacciato su Mademoiselle Reisz. Lei
non aveva dimenticato il piuttosto impressione sgradevole andò via su lei
dalla loro ultima intervista; ma lei sentì ciononostante un desiderio di vedere
suo--soprattutto, ascoltare mentre lei giocò sul pianoforte. Completamente
presto nel pomeriggio che lei ha cominciato sulla sua ricerca per il pianista.
Sfortunatamente lei aveva smarrito o la scheda di Mademoiselle Reisz perduto, e
riferendosi al suo indirizzo nell'elenco urbano, lei fondò che la donna
vissuto su Strada di Bienville, della distanza via. L'elenco che precipitò
nelle sue mani un anno era o più vecchio, comunque, ed all'arrivo il
numero indicò, Edna scoprì che la casa fu occupata da un
famiglia rispettabile di mulattoes che aveva garnies delle camere per lasciare. Loro
viveva da sei mesi là, e completamente non seppe niente di
un Mademoiselle Reisz. Infatti, loro non seppero niente di alcuno di loro
vicini di casa; i loro inquilini erano tutte le persone della distinzione più alta,