Capitolo 57
Edna, "ed inoltre, io odio colpi e sorprese. L'idea di Robert
cominciando via in tale modo ridicolamente improvviso e drammatico! Come se
sia una questione della vita e morte! Non dicendo mai una parola circa lui tutti
mattina quando lui era con me."
"Sì", Signora convenuto Ratignolle. "Io penso che stava mostrandoci tutti--Lei
specialmente--la considerazione molto piccola. Non mi sarebbe sorpreso in
alcuni degli altri; quelli Lebruns sono del tutto determinati a verso eroico. Ma io devo
dica io non mi sarei dovuto aspettare mai tale cosa da Robert. Non è Lei
venendo in giù? Venga, caro; non sembra amichevole."
"No", disse Edna, un poco arcignamente. "Io non posso andare al guaio di
vestendo di nuovo; Io non sento come lui."
"Lei non ha bisogno di vestire; Lei sembra del tutto corretto; assicuri una cintura circa la Sua vita.
Solo guardi a me!"
"No", Edna persistito; "ma Lei segue. Signora che è probabile che Lebrun sia offeso se
noi ambo stettero via."
Signora Ratignolle baciò la buono-notte di Edna, ed andò via, mentre essendo in verità
piuttosto bramoso di congiunzione nel generale e conversazione animata
quale era ancora in progresso riguardo a Messico ed i messicani.
Piuttosto più tardi Robert venne su, mentre portando la sua mano-borsa.
"Non sta sentendo bene?" lui chiese.
"Oh, abbastanza bene. Sta andando subito?"
Lui accese un fiammifero e guardò al suo orologio. "In venti minuti" lui disse.
L'improvviso ed il breve bagliore del fiammifero enfatizzarono l'oscurità per un
mentre. Lui si sedette su un sgabello sul quale i bambini erano andati via fuori il
portico.
"Trovi una sedia", Edna detto.
"Questo farà", lui rispose. Lui porsi il suo cappello molle e nervosamente lo prese
via di nuovo, ed asciugando la sua faccia col suo fazzoletto, si lagnò del
calore.
"Prenda il ventilatore", Edna detto, proponendoglielo.
"Oh, no! Grazie. Fa nessuno buono; Lei deve fermare di sventolarsi della durata,
e sente dopo tutti i più incomodi."