Capitolo 40
"Sa che esso il passato è? Venga, e lui montò i passi
ed andò nella loro stanza.
"Edna!" chiamò il Sig. Pontellier da fra, dopo che alcuni momenti erano andati
da.
"Non mi aspetti", lei rispose. Lui ficca la sua testa attraverso la porta.
"Lei prenderà freddo fuori là", lui disse, irritabilmente. "Che follia è questa?
Perché non entra?"
"Non ha freddo; Io ho il mio scialle."
"I mosquitoes La divoreranno."
"Non ci sono mosquitoes."
Lei lo sentì muovendosi sulla stanza; ogni suono che indica l'impazienza
ed irritazione. Un'altra durata lei sarebbe andata in alla sua richiesta. Lei
, attraverso l'abitudine, ha prodotto al suo desiderio; non con alcun senso di
sottomissione o l'obbedienza ai suoi auguri che costringono, ma irriflessivamente, come
noi camminiamo, si muova, sieda, stia in piedi, superi la mola da tortura quotidiana della vita
quale è stato diviso fuori a noi.
"Edna, caro è presto non prossimo in?" lui chiese di nuovo, questa durata
affettuosamente, con una nota di implorazione.
"No; Io starò fuori qui."
"Questa è più della follia", lui spifferò fuori. "Io non posso permetterLa per stare
fuori là ogni notte. Lei deve entrare immediatamente nella casa."
Con un moto che contorce lei si stabilì più sicuramente nell'amaca.
Lei percepì che la sua volontà aveva arso su, caparbio e resistente. Lei
non poteva a quel momento ha fatto altro che negato e resistè a. Lei
si chiesto se suo marito mai le avesse parlato piaccia prima quello, e se
lei aveva sottoposto al suo comando. Chiaramente lei aveva; lei ricordò quello
lei aveva. Ma lei non poteva comprendere perché o come lei avrebbe dovuto produrre,
sentendo come lei faceva poi.
"Leonce, vada a letto", lei disse, "io voglio dire stare fuori qui. Io non desidero
vada in, ed io non intendere. Non mi parli piaccia di nuovo quello; Io posso
non la risposta Lei."
Il Sig. Pontellier aveva preparato per letto, ma lui scivolò su un indumento addizionale.
Lui aprì una bottiglia di vino della quale lui tenne un piccolo e scelto approvvigionamento