Capitolo 4
fuori. Lui li baciò e promise di ritornarloro caramelle e noccioline.
II
Gli occhi delle Sig.ra Pontellier erano rapidi e brillanti; loro erano un giallastro
renda bruno, sul colore dei suoi capelli. Lei aveva un modo di girarli
rapidamente su un oggetto e tenendoli come là se perduto in alcuno interno
labirinto della contemplazione o pensiero.
I suoi sopracciglia erano un'ombra più scuro dei suoi capelli. Loro erano spessi e
quasi orizzontale, enfatizzando la profondità dei suoi occhi. Lei era piuttosto
bello che bello. La sua faccia stava incantando da ragione di un certo
la franchezza di espressione ed un dramma sottile e contraddittorio di caratteristiche. Suo
maniera stava impegnando.
Robert rotolò una sigaretta. Lui fumò sigarette perché lui poteva
non si permetta sigari, lui disse. Lui aveva un sigaro in tasca che Sig.
Pontellier l'aveva presentato con, e lui stava salvandolo per il suo
fumo di dopo-cena.
Questo sembrò piuttosto corretto e naturale da parte sua. In colorante lui era
non diversamente da compagno. Una faccia pulito-rasa fece più la somiglianza
pronunciato che sarebbe stato altrimenti. Là non rimase ombra di
curi sulla sua espressione aperta. I suoi occhi raggrupparono in e rifletterono il
luce ed il languore del giorno di estate.
La Sig.ra Pontellier giunse su ad un ventilatore di palmo-foglia che ha posato sul portico
e cominciò a ventilarsi, mentre Robert spedì tra i suoi soffi di luce di labbra
dalla sua sigaretta. Loro chiacchierarono incessantemente: sulle cose circa
loro; la loro avventura che diverte fuori nell'aveva presunto di nuovo suo
aspetto divertente; sul vento, gli alberi, le persone che erano andate
al Cheniere; sui bambini che giocano croquet sotto le querce, e
il Farival accoppia che ora stava compiendo l'introduzione a "Il Poeta e
il Contadino."
Robert parlò una buona quantità di lui. Lui era molto giovane, e non faceva
sappia alcuno migliore. La Sig.ra Pontellier parlò un piccolo circa lei per il
stessa ragione. Ognuno fu interessato in quello che l'altro detto. Robert parlò di