Rev. Alfred J. Church
Capitolo 86
sangue innocente, anche il sangue di Iphigenia, mia figlia esso hath stato
nel mio cuore per ucciderlo. Io gettai una rete circa lui, donde là nessuno era
scappi, mentre impigliando i suoi lembi in un accappatoio reale. Due volte io lo smote lui; due volte
lui gemè, mentre protendendo i suoi lembi in morte; sì, ed un terzo colpo io
aggiunto--la mia offerta di grazie al Regolo del morto. Gladiolo corretto era io
quando lo spirted del sangue su me; allieti come il seme quando l'aumento-dare
cometh di pioggia in giù dal cielo."
Poi i vecchi uomini, i consiglieri della città la vergogna pianta su lei quello
lei imbratta così un atto, mentre dicendo che le persone dovrebbero bestemmiare lei e
l'espella. Ma lei non era un briciolo terribile o vergognoso, mentre dicendo quello
lui chi lei aveva ucciso era un uomo di sangue, ed infedele, e che lui
aveva sofferto insieme di una punizione giusta col suo amante. E quando loro
lamentazione fatta sul Re che gli era stato ucciso infidamente, lei
detto, non "Pensa che io sono la moglie di questo uomo morto, come davvero me sembri essere;
piuttosto è io il vendicatore del quale executeth giudicano per l'evils antico
questa casa."
E quando loro piansero, "O il mio Re che farà thee honour dovuto a thy
sepoltura, e parla thy lodano, e piange per thee?" lei fece replica,
"Non si agiti con queste cose. Come io l'uccisi così vuole io seppellisco
lui. E sebbene molte ferite lacere non lo seguono da casa sua, ancora indubbiamente
quando lui cometh alle abitazioni del morto, Iphigenia, sua figlia,
chi lui amò, lo soddisferà, e getta le sue braccio circa lui, e bacio
lui, così caro un padre che lui era a lei."
[L'illustrazione: L'Assassinio Di AGAMEMNON.]
E mentre loro parlarono così l'un con l'altro, là venne in avanti il
Principe AEgisthus, con la sua guardia circa lui che ora sbozza una statua quell'i mali
del suo padre Thyestes fu vendicato. Poi di nuovo il conflitto di parole crebbe
fiero, per i consiglieri il Principe che lui era rimproverò
infido, si essendo legato con una donna falsa contro il suo signore