Rev. Alfred J. Church
Capitolo 76
ye posarono spreco la terra, avere i Dei e che quale belongeth a loro
in riverenza."
Poi Philoctetes detto, "O mio padrone che io ho desiderato da molto sentire
e vede, io farò come tu il sayest."
Ed il Principe diede anche il suo beneplacito.
Poi Philoctetes offrì addio all'isola in queste parole--
"Casa che hast hanno guardato con me, addio!
E ninfe che bazzicano le primavere o pausa
In prati di seaward, ed il ruggito
Di onde che rompono sulla spiaggia;
Dove spesso, attraverso la bocca della caverna,
L'andare alla deriva del Sud piovoso
Hath mi infradiciò freddamente come io posai;
E la collina di Hermes da cui molto un giorno,
Quando l'angoscia mi afferrò, al mio uggiolare
Rauco-sondando eco fatta replica.
Fontane di O della terra, e tu,
Piscina del Lupo, io ora La lascio;
Oltre ogni speranza io lascio lido di thy,
O Lemnos, terra mare-circondata!
Mi Accordi con venti di favouring per andare
Dove i Fati possenti comandano,
E questa cara società di amici,
E dominando Poteri che plasma le nostre fini
A problemi più correttamente che noi sappiamo."
LA STORIA DI LA MORTE DI AGAMEMNON.
Sul tetto del palazzo di Re Agamemnon in Argos un sorvegliante sedette, mentre guardando.
Quindi l'aveva seduto notte dopo notte, attraverso un anno intero né era uno là
delle stelle di cielo che lui non aveva visto sorgere e mettere. E come lui
guardato, i suoi occhi mai furono riparati sul nord, mentre cercando il segnale
di fuoco che dovrebbe portare le buone notizie alla Regina ed ad ogni Argos.
Per ora la grande città di Troy stava barcollando alla sua caduta, ed i dieci
il lavoro faticoso di anni stava finendo.
Ed ecco! anche come disegnò verso mattina, c'era una luce nel cielo
quella non era la luce del sole, e gli uomini piansero ad alta voce, "Ora benedisse
sia questa luce per la quale io ho guardato, mentre vedendo che esso il bringeth buono
notizie a questa terra. Io voglio straightway alla Regina che lei spedisce il