Rev. Alfred J. Church
Capitolo 33
saputo da loro della famiglia come lei era stata ingannata di quello cattivo
bestia il Centauro, e precipitò su lei con molte ferite lacere ed uggiolare, mentre dicendo
che ora lui era i dolenti ambo di padre e di madre in un giorno.
Ma mentre lui lamentò, là entrò uomini Hercules che porta in una figliata. Lui
era addormentato, per il dolore l'aveva lasciato per un spazio, ed il vecchio uomo che
era guida alla società era serio con Hyllus che lui non dovrebbe svegliare
suo padre. Ciononostante, Hercules sentì la voce del giovane, ed il suo
sonno lo lasciò. Poi lui pianse ad alta voce nella sua agonia, mentre lagnandosi a Zeus
che lui aveva sofferto di tale tormento per venire su lui, e rimproverando
loro quello stato in piedi da che loro non gli diedero un wherewith della spada lui poteva
faccia una fine al suo dolore. Ma la maggior parte di tutti che lui ha bestemmiato sua moglie che lei aveva
battuto lui tale dolore, dicendo a Hyllus--
"Ora veda, mio figlio, come che questi hath della donna infidi funzionarono tale dolore
a me come io non ho sopportato mai prima in tutta la terra attraverso che, come
tu il knowest, io ho viaggiato, mentre pulendolo da ogni maniera di
mostri. Ed ora tu il seest come io che ho soggiogato tutte le cose il pianto
e piange come doth una ragazza. E queste mani e braccio con le quali io uccisi il
leone che ha sprecato la terra di Nemea ed il grande dragone di Lerna, e
trascinato nella luce il cane tricipite che il guardeth il cancello di
inferno, veda come questi, quale nessun uomo ancora hath vinsero in lotta, è
sprecato e consumò col fuoco. Ma c'è una cosa che loro
faccia ancora, per io l'ucciderò quello battuto questo atto."
Poi Hyllus fece risposta, "Mio padre soffrire di me per parlare, per io ho quello
dire thee di mia madre che tu shouldest sentono."
"Parli su; ma si guarda da che tu non mostra thyself vile, mentre scusandola."
[L'illustrazione: Hercules Su Monte OETA.]
"Lei è morta."
"Chi l'uccise? Questa è una cosa strana tu il tellest."