Rev. Alfred J. Church
Capitolo 1
Asclepius, il figlio di Apollo, essendo un medico possente uomini in rilievo da
il morto. Ma Zeus era wroth che un uomo dovrebbe avere tale potere, e così
faccia di nessun effetto l'ordinanza dei Dei. Perché lui lo smote
Asclepius con un fulmine e l'uccise. E quando Apollo seppe questo, lui
ucciso i Ciclopi che avevano costituito i fulmini il suo padre Zeus,
per uomini dice che loro li fanno sulle loro fucine che sono nella montagna
di Etna. Ma Zeus non soffrì di questo atto per andare impunito, ma passò
questa frase sul suo figlio Apollo, che lui dovrebbe servire un uomo mortale per
lo spazio di un anno intero. Perché, per tutti che lui era un dio, lui tenne
la pecora di Admetus che era il Principe di Pherae in Thessaly. E
Admetus non seppe che lui era un dio; ma, ciononostante, essendo un uomo giusto,
veramente trattato con lui. E venne a passare dopo questo che Admetus era
ammalato a morte. Ma Apollo guadagnò questa grazia per lui dei Fati
(quale ordine della vita e morte per uomini), che lui dovrebbe vivere, se solamente lui
potrebbe trovare dell'uno che dovrebbe essere disposto a morire nel suo posto. E lui
andato a tutti i suoi parenti ed amici e chiese a questa cosa di loro, ma
trovi nessuno che era disposto così morire; solamente Alcestis che sua moglie era
volendo.
E quando il giorno fu venuto il quale fu nominato per lei per morire,
Morte venne che era probabile che lui la recuperasse. E quando lui fu venuto, lui fondò
Apollo che cammina avanti ed indietro di fronte al palazzo di Re Admetus, avendo il suo
inarchi nella sua mano. E quando Morte lo vide, lui disse--
"Che doest tu qui, Apollo? Non è esso abbastanza per thee avere tenuto
Admetus dal suo decreto? Dost tu osservi e difenda su questa donna
con frecce di thine ed arco di thy?"
"Non tema, il dio fece risposta, "io ho la giustizia sul mio lato."
"Se tu la giustizia di hast, che bisogno di arco di thy?"
"'Tis mio avvezzo portarlo."
"Ay, e è thy avvezzo aiutare questa casa oltre ogni destra e legge."
"No, ma io fui agitato ai dolori di uno che io ho amato, ed aiutò