Capitolo 29
l'intimità con compiacimento, presentò i suoi complimenti, in un nota-foglio
con due doratura immensa munisce di cresta su lui, alla zia di Hester e richiese quello
è probabile che a sua piccola nipote sia permessa per venire a prendere il tè con lei piccolo
figlia. E Signora Susanna Gresley che non aveva soddisfatto mai il ricco
la moglie di ferro-padrone in questo mondo, e probabilmente sarebbe ugualmente
esclusivo nel prossimo, stava quasi per rifiutare, quando Hester che su a quello
momento apparentemente non aveva preso interesse nella questione, improvvisamente il getto
lei sul pavimento in un parossismo della disperazione e colpì la sua testa contro
il tappeto. Le implorazioni piangenti di sua zia gradualmente suscitarono il
chiarimento, parlato per enigmi da singhiozzi quel Hester non potrebbe prendere mai un interesse
nella vita di nuovo, non potrebbe elevarsi mai anche ad una posizione di seduta, né
asciugi i suoi occhi sul fazzoletto di sua zia, a meno che le fu permesso per andare
prendere il tè con Rachele e vedere il suo ghiro.
Signora Susanna, molto si sconvolga, e convinse che questi scoppi erano
pregiudizievole alla salute di Hester, subito diede modo, ed alcuni giorni più tardi
Hester, impallidisca, timido, in una sciarpa bianca, scortò da mademoiselle, andò a
prenda il tè nella casa magnifica sull'altro lato della piazza, e sega
La testa rotonda di Rachele senza un cappello pennuto su lui, ed ambo i bambini
fu consumato da ombrosità finché i due mademoiselles prelevarono in
un'altra stanza, e Rachele mostrò Hester il ghiro che lei aveva trovato
nel bosco nel paese, e quale andò della sua mano al ristorante. E Hester
fece un piccolo poema su lui, mentre cominciando,
"C'era un topo in Piazza" di Portman;
e così, con molte interruzioni, l'amicizia raggiunse un appiglio più sicuro, e
l'intimità crebbe con la loro crescita, nonostante il fatto che la Signora
Susanna si era sentita incapace (nonostante gli anticipi segnati della Sig.ra West,
possibilmente a causa di loro) allargare la sua da visita-elenco, nonostante molti