G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 3
E quando quella speranza è vana,
Io vado e mi crogiolo in Panettiere Street,
Tutta nella pioggia torrenziale.
[L'illustrazione]
Venga a neve! dove vola, da della legge strana,
Palle di neve dure--senza rumore--
Attraverso strade non affittato, eccetto
Dai buoni ragazzi inconsci.
[L'illustrazione]
Venga a nebbia! mistero esultante--
Dove, in oscurità strana rotolata,
La fine di mio proprio naso diviene
Un bel vecchio di leggenda.
Venga a neve, e saluti, e fulmini,
Nevischio, fuoco, e chiasso generale;
Venga alle mie braccio, venute tutto in una volta--
Oh mi fotografi così!
[L'illustrazione]
* * * * *
DI I PERICOLI CHE FREQUENTANO L'ALTRUISMO SU I MARI ALTI.
Osservi questi Pirati baldo e gaio,
Quella vela un mare insanguinato:
Osservi la loro brillante espressione:--
Il bello è io.
[L'illustrazione]
Noi depredammo navi e harbours,
Noi viziammo gli spagnolo principale;
Ma Nemesis ci guardò su,
Per lui piovere cominciò.
Oh ogni popolo ben intenzionato prende attenzione!
Il fato del nostro Capitano era dolente;
Un Pirata più ben intenzionato,
Non aveva gocciolato mai con sangue coagulato.
La pioggia stava versando da molto e forte,
Il mare era drear e fioco;
Un piccolo pesce stava stando a galla là:
Il nostro Capitano lo compatì.
[L'illustrazione]
"Come triste", lui disse, e lasciò cadere una ferita lacera
Schizzi sul tetto di cabina,
"Che noi siamo asciutti, mentre lui è là
Senza un a tenuta d'acqua.
"Noi subito lo troveremo su su asse;
Per Scienza mi insegna,
Lui sarà bagnato se lui rimane
Molto più lungo nel mare."
Loro lo pescarono fuori; il primo Coniuge pianse,
E venne con tappeti e birra chiara:
Il Nostromo gli portò un golosh,
E lo riparò sulla sua coda.
[L'illustrazione]
Ma ancora lui non amò mai la nave;
Contro l'albero lui si inclinerebbe;
Se è parlato, lui tossì e sorrise,