Sir Winston S. Churchill
Capitolo 89
La conversazione attuale era durata più di un'ora, ma il dialogo
sopra non è un sommario impreciso.
Approssimativamente dieci giorni dopo il mio arrivo a Pretoria io ricevetti una visita dal
Console americano, il Sig. Macrum. Sembra che alcuna incertezza prevalse a
casa come a se io ero vivo, ferito o unwounded, ed in che luce
Io fui riguardato dalle autorità di Transvaal. Il Sig. Bourke Cockran, un
Senatore americano che era stato da molto un l'amico di mio, telegrafato da
New York agli Stati Uniti rappresentativo in Pretoria, sperando da questo
canale neutrale per imparare come il caso stette in piedi. Comunque, io non avevo parlato
col Sig. Macrum per molto brama prima che io compresi che né io né alcuno
era probabile che l'altro prigioniero britannico fosse il meglio per alcuni sforzi che
è probabile che lui faccia sul nostro conto. Le sue comprensioni erano chiaramente così molto con
il Governo di Transvaal che lui lo trovò anche difficile dimettere
i suoi doveri diplomatici. Lui affondò finora comunque, le sue opinioni politiche
come telegrafare al Sig. Bourke Cockran, e l'ansia che mio
relazioni stavano soffrendo sul mio conto fu terminato con ciò.
Io avevo in questi giorni ottusi un altro visitatore a che dovrebbe piacermi
avviso. Durante il pomeriggio che io passai fra il Boers nel loro campo
dietro a Bulwana Hill io avevo scambiato alcune parole con un inglese cui
nome è di nessuna conseguenza, ma che era l'artigliere affidò col
puntando del grande 6-pollice pistola. Lui era un individuo giocoso e gaio
esteriormente, ma io non ero lungo nello scoprire che le sue ansie fra
il Boers sia grave e numeroso. Lui era stato disegnato nella guerra, così
lontano come io potessi estendere, più dal desiderio di conficcarsi a suo proprio
amici e neighbours che anche di preservare la sua proprietà. Ma inoltre
questo spirito locale che controbilanciò il razziale e patriottico
sentimenti, c'era un molto forte desideri essere sul lato vincente,
ed io penso che lui riguardò il Boers con un'avversione che aumentò