Sir Winston S. Churchill
Capitolo 80
alcune lagnanze o richieste. De di M. che Souza, il Segretario di Guerra era
forse il più amichevole ed affabile di questi, ed io penso noi dovemmo
la maggior parte delle indulgenze alle sue rappresentazioni. Lui era una lontano-vista
piccolo uomo che aveva travelled ad Europa, ed aveva una concezione molto chiara
delle forze relative di Britannia ed il Transvaal. Lui godè un
posizione lucrosa ed influente sotto il Governo, ed era
perciò dedicò ai suoi interessi, ma lui fu sospettato ciononostante da
l'Anello Interno di Hollanders e le Relazioni del Presidente di
avendo della comprensione per gli inglesi. Lui doveva essere perciò molto
accurato. Comandante Opperman che era direttamente responsabile per la nostra cassaforte
custodia, era in durate della pace un Landrost o la Giustizia. Lui era troppo grasso a
vada e lotti, ma lui era un onesto e patriottico boero che avrebbe
volentieri preso una parte attiva nella guerra. Lui credè fermamente che il
Repubbliche vincerebbero, e quando, come qualche volta accadde, le cattive notizie arrivarono
Pretoria, Opperman guardò un ritratto di disagio, e verrebbe a noi e
parli della sua risoluzione per sparare sua moglie e bambini e perire nel
difesa del capitale. Dott. Sparare era un piccolo Hollander amabile,
grasso, rubicund, e bene istruì. Lui era un statista acuto, e molto
legato al Governo boero per il quale lo pagò un salario eccellente
guardando dopo il Museo Statale. Lui aveva una raccolta meravigliosa di affrancatura
francobolli, e fu preso parte anche nel formare un Giardino Zoologico. Questo ultimo
l'ambizione aveva poco prima che la guerra lo condotto in più guaio serio, per
lui non era capace di resistere al leone che il Sig. Rhodes gli aveva offerto. Lui
confidò a me che il Presidente aveva parlato 'più duramente' a lui in
conseguenza, ed aveva peremptorily ordinato il ritorno immediato del
bestia sotto minacce di licenziamento immediato. Sparando detto che lui non poteva
ha sopportato tale trattamento, ma che dopo tutti un uomo deve vivere. Mio