Sir Winston S. Churchill
Capitolo 76
prigionieri giunsero a Pretoria. Noi tirammo su in un genere di parteggiare con un
piattaforma di terra sul lato corretto della quale aprì nelle strade il
città. Il giorno stava bene, ed il sole splese brillantemente. C'era un
folla considerevole di persone per riceverci; brutte donne con brillante
parasoli, bighelloni e straccioni cittadini grassi troppo pesante cavalcare al
fronte, ed una linea lunga di poliziotti disordinati, bianco-muniti d'elmetto--'lo zarps' come
loro furono chiamati--chi guardò come rotto-in giù corpo di polizia. Qualcuno
aperto--aprì, ovvero, il punto--la porta del trasporto ferroviario
e ci disse per uscire; e fuori noi venne--un molto logoro e stracciato
gruppo di ufficiali--ed aspettò sotto la vampa di sole e l'esultare di
molti guardano. Circa una dozzina di macchine fotografiche stava cliccando occupatamente, stabilendo un
record imperituro della nostra vergogna. Poi loro allentarono gli uomini e li offrirono
formi in fila. I soldati uscirono dei furgoni scuri nei quali loro avevano
stato confinato, con dell'ansia, e subito cominciò a cinguettare e scherzare,
quale sembrò di più a me malato-calcolato il buon humour. Noi aspettammo insieme per
approssimativamente venti minuti. Ora per la prima volta fin dalla mia cattura io odiai
il nemico. Il semplice, cittadini coraggiosi alla fronte che lotta coraggiosamente
come loro era stato detto 'per le loro fattorie', rispetto chiesto, se non
comprensione. Ma qui in Pretoria tutti erano piccoli e spregevoli. Limaccioso,
ufficiali lucenti di tutte le nazionalità--i rosso-affrontarono, rampognare-annusò
Hollander, il meticcio portoghese ed oleoso--la spinta o cercò vermi il loro modo
attraverso la folla per guardare. Io sembrai odorare la corruzione nell'aria. Qui
era le creature che avevano ingrassato sui bottini. Là nel campo
era gli eroi che li vinsero. Sala di Tammany fu difesa dal
Ironsides.
Da queste riflessioni io fui ricordato da una mano sulla mia spalla. Un
sergente di polizia allampanato, non rasato capì il mio braccio. 'Lei non è un