Capitolo 26
Società geografica, appoggiata dall'appoggio attivo degli inglesi
Governo. Gli ufficiali esecutivi ed equipaggio pressocché erano Marina militare Reale
senza eccezione, mentre gli scopi scientifici della spedizione erano
servito in somma da cinque scienziati. Questo secondo non era navale
ufficiali.
La Scoperta lasciò Nuova Zelanda in Vigilia di Natale 1901, ed entrò il
cintura di ghiaccio di pacco che doveva sempre essere penetrato per per arrivare il
mare comparatamente aperto oltre, quando solo passato il Cerchio Antartico. Ma un
poco più che quattro giorni la videro attraverso in che lei era fortunata, come noi
ora sappia. Scott sbarcò a Capo Adare e poi costeggiò in giù l'occidentale
costa di Victoria Land nel momento in cui Ross aveva fatto prima sessanta anni. Come lui
sud viaggiato che lui ha cominciato a cercare inverno sicuro squarta per la nave, e
quando lui spinse in McMurdo Sound il 21 gennaio 1902, sembrò quello
qui lui troverebbe ambo una baia protegguta nella quale potrebbe essere la nave
gelato, ed una strada al southland oltre.
La stagione aperta che ancora rimase prima il congelamento del mare fece
progresso impossibile fu speso nell'osservare i 500 miglia di rupe che
marchi il limite settentrionale della Ghiaccio Barriera Gran. Passando l'estremo
posizione verso est giunta a Ross nel 1842, loro navigarono su in un ignoto
mondo, e scoprì una baia profonda, Pallone Baia chiamata dove il rotondo
pendii coperti di neve erano indubbiamente terra e non, come finora,
ghiaccio galleggiante. Più lontano est, come loro navigarono, soundings poco profondo e gentile
pendii di neve diedero luogo a steeper e creste più rotte, fino a che finalmente
le piccole pezze nere nella neve diedero evidenza indubbia di pietra; ed un
terra inesplorata, ora noto come Re Edward VII.'s Land, colori di rosa ad un'altezza
di molti milli piedi. La presenza di pacco spesso avanti, ed il
anticipo della stagione, Scott condotto per ritornare a McMurdo Sound, dove lui
ancorato la Scoperta in una piccola baia alla fine della lingua di terra