G. K. (Gilbert Keith) Chesterton

Tipi variati

G. K. (Gilbert Keith) Chesterton

Capitolo 46

la vera comunicazione di Stevenson era semplice come quello di Mohamet, come morale
come quello di Dante, fiducioso come quello di Whitman, e come pratico come
quello di James Watt. La concezione della quale unisce il vario lavoro intero
Stevenson era quel romanzo, o la visione delle possibilità di
cose, era lontano più importante di avvenimenti meri:  quell'era il
anima di vita nostra, l'altro il corpo, e che l'anima era la preziosa
cosa. Il germe di tutte le sue bugie di storie nell'idea che ogni panorama
o scarto di scenario ha un'anima:  e quell'anima è una storia. Stando in piedi
di fronte ad un frutteto striminzito con un muro di pietra rotto, noi possiamo sapere come un
fatto mero che nessuno è stato attraverso esso ma un cuoco femmina ed anziano.
Ma tutto esiste nell'anima umana:  quel frutteto cresce in nostro proprio
cervello, e là è il sacrario e teatro di alcuna opportunità strana
tra una ragazza ed un poeta logoro ed un coltivatore arrabbiato. Stevenson sta in piedi per
la concezione che le idee sono i veri incidenti:  che le nostre voglie sono
le nostre avventure. Essenzialmente pensare ad una vacca con ali avrà incontrato
uno. E questa è la ragione per le sue diversità larghe di resoconto:  lui
doveva fare una storia ricco come un tramonto vermiglio, un altro come grigio come un
monolito canescente:  per la storia l'anima era, o piuttosto il significato, di
la visione fisica. È piuttosto improprio per giudicare "Il Cassiere di
Storie" (come il Samoans lo chiamò) dai particolari romanzi lui scrisse, come
uno giudicherebbe il Sig. Giorgio Moore da Acque di "Esther." Questi romanzi erano
solamente i due o tre delle avventure della sua anima che lui è accaduto di dire.
Ma lui morì con milli storie nel suo cuore.

NOTE IN CALCE:

[1] "Robert Luigi Stevenson:  Un Studio di Vita in Critica." Di H. Bellyse
Baildon. Chatto & Windus.




TOMMASO CARLYLE


Ci sono due necessità morali principali per il lavoro di un grande uomo:  il
prima è che lui dovrebbe credere nella verità della sua comunicazione;  il secondo
Prev   Il contenuto del libro   Next

Hotel Parma Hotel Taormina 906 wymiana linkow niezarejestrowana strona sprawdz strone no host