Capitolo 16
visto in ombra; noi lo vediamo di nuovo di notte che ha seppellito appena un tramonto sfarzoso. Il vino sembra nero, ed ancora alla stessa durata potentemente e quasi impossibilmente rosso; il cielo sembra nero, ed ancora a lo stesso tempo per essere solamente troppo denso una miscela di imporpora e verde. Tale era l'oscurità che posò circa la scuola di Byronic. L'oscurità con loro era solamente troppo denso un imporpori. Loro preferirebbero l'ostilità arcigna del terra perché tra tutto il raffreddore e l'oscurità i loro propri cuori erano fiammeggiando piace i loro propri cantuccio del focolare. Le questioni sono molto diverse con la scuola più moderna di dubbio e lamentazione. L'ultimo movimento del pessimismo forse è espresso in Sig. I disegni allegorici di Aubrey Beardsley. Noi dobbiamo qui dare con un pessimismo del quale non bada naturalmente verso gli elementi più grandi il cosmo, ma verso l'ultimo e la maggior parte di fronzoli fantastici di artificiale vita. Byronism badò verso il deserto; il pessimismo nuovo verso il ristorante. Byronism era una rivolta contro l'artificiosità; il nuovo il pessimismo è una rivolta nel suo favour. Il giovane di Byronic aveva un'affettazione della sincerità; il decadentista, andando un passo più profondo nei viali dell'irreale, ha positivamente un l'affettazione dell'affettazione. E è dal loro fopperies e loro frivolezze che noi conosciamo che la loro filosofia sinistra è sincera; in le loro luci e ghirlande e nastri noi leggemmo la loro disperazione di indwelling. Era così, davvero, con Byron stesso; i suoi momenti veramente amari erano i suoi momenti frivoli. Lui seguì anno dopo che anno che chiama in giù fuoco su umanità, chiamando in causa il diluvio ed il mare distruttivo e tutti il le ultime energie di natura per scopare via le città dell'uovo di uomo. Ma attraverso tutti questo la sua mente di subconscio non era quella di un despairer; sul contrario, è qualche cosa di qualche genere di senza legge
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