Capitolo 62
La cessazione istantanea del suo flusso verbale curiosamente il piqued il
l'attenzione di ragazza. Affronti affrontare come loro stettero in piedi, lei fu colpita completamente
bruscamente con un elusivo qualche cosa che è sembrato aggrapparsi a questo uomo
guardi, un wistfulness che avvolge sottile che lei aveva notato vagamente
circa lui quale sembrò in qualche modo prima, davvero, solamente la somma di tutti che
lei aveva notato prima circa lui. È potuta essere questa occhiata che
controllato brevemente il suo prelevamento. Un desiderio dispari di giustificarsi
piuttosto più chiaramente starnazzò e mescolò all'interno di lei. O--chi può
dica?--forse questo era nessuno più del desiderio imperituro della bella donna
apparire a vantaggio di fronte ad ogni uomo, comunque lontano sotto di lei.
"Lei--Lei non deve pensarmi insensibile", lei disse in un dolce affrettato
voce. "Io voglio essere come premuroso come possibile. Io sono molto spiacente per
lui--terribilmente--e Lei deve dirgli così, da me. Ma io--io sono in un
posizione particolare. Io non sono gratis a--"
"Io vedo. Io ora capisco."
Il suo tono strano precipitò sui suoi orecchi come una sfida, acquieti tuttavia era;
ed era una sfida che Carlisle, sebbene pentendo immediatamente lei
generosità (quando è probabile che lei si sarebbe allontanata solo), sega nessuno completamente
modo dignitoso di evitare.
"Vede quello che?" lei disse, esitante un piccolo. "Io non so quello che Lei
mezzo."
Gli uomini risposero lentamente, pressocché come se lui stesse pensando a qualche cosa altro,
ed il pensiero alquanto lo fece male:
"Io vedo il Suo unico pensiero è guadagnare del punto per Lei--Lei da solo
sappia quello che--nessuna questione che dolore il Suo silenzio può dare ad altri.... Ah,
quello è triste...."
Adirato ed un poco spaventato, anche, Carlisle Heth disegnò la sua garza sottilissima
avvolga in uno scialle più da vicino sulle sue spalle, con un movimento che anche ha portato
l'aria di strapparla insieme oscillando piuttosto hauteur.