Capitolo 91
che io sono che non è molto ma ancora l'intero di lui quello è--"
Di maggio seguente (maggio 24, 1612) Salisbury morì. Da questa data James
passato da governo da un ministro che, qualunque cosa è potuto essere il suo
colpe, era laborioso, animato da senso civico, ed un uomo di stato, in suo proprio
tenendo e nelle mani di favourites che si preoccupò solamente di loro.
Con Cecil le tradizioni dei giorni di Elizabeth e Burghley cessarono,
in molti modi le cattive e crudeli tradizioni, ma uni non ignobile e sordidi;
e James fu andato via senza il soggiorno, ed anche senza il controllo che
Il potere di Cecil era stato a lui. Il campo era aperto per uomini nuovi e nuovo
modi; le maniere e le idee del tempo avevano alterato durante l'ultimo dieci
anni, e quelli dei giorni della Regina erano andati fuori di data. Il nuovo
risulti per il meglio o il peggio? In ogni caso, pancetta affumicata vide il
significato del cambio e l'eventfulness critico del momento.
Era la sua abitudine di vecchio per spedire note di consiglio alle teste del
Governo, apparentemente senza tali suggerimenti che sembrano più intrusivo
o ufficioso che un articolo principale ora sembra, e forse con molto il
stesso effetto. Ora era un tempo da fare così, se mai; e lui era in un
relazione ufficiale al Re che l'intitolò per offrire consiglio. Lui
subito preparò a posi i suoi pensieri di fronte al Re, e suggerire
che lui fare ripara lontano meglio che Cecil, ed era pronto prendere
il suo luogo. La polizza del "Contratto Gran" certamente aveva rotto
in giù, ed il Re, sotto la guida di Cecil non aveva saputo certamente come
maneggiare un parlamento inglese. Per iscritto al Re lui lo trovò duro
soddisfarsi. Molte lettere di cambiale rimangono, e non è sicuro
quale di loro, se alcuno, fu spedito. Ma immediatamente sulla morte di Salisbury lui
cominciato, maggio 29, una lettera nella quale lui disse che lui non era stato mai ancora
capace mostrare la sua affezione al Re, dopo essendo "stato come un falco allacciò a
un altro il pugno; " e se, "come fu detto ad uno quel spake le grandi parole,