Capitolo 75
da Cambridge, e probabilmente lui aveva fretta trovare il libro fuori. Esso
fu dedicato al Re, non soltanto da modo di complimento, ma col
serio spera che è probabile che il suo interesse sia svegliato nei soggetti che
era il cuore di Pancetta affumicata più vicina. Come altro delle speranze di Pancetta affumicata, era,
deluso. Gli studi del Re ed i humours del Re non erano del
genere per farlo gradirebbe le visioni di Pancetta affumicata del futuro, o suo ansioso
desideri subito cominciare un metodo di romanzo di investigare i fatti e
leggi di natura; e l'appello a lui precipitò morto. Pancetta affumicata spedì il libro
circa ai suoi amici con lettere esplicative. A Signore T. Bodley lui
scrive:
"Io penso che nessuno uomo più veramente può dire col Salmo, incola di _Multum
mea_ di anima di fuit [Ps. 120] che io. Per io confesso da quando io ero
di alcuna comprensione, il mio hath della mente in effetto stato assente da quello
Io ho fatto; ed in assenza molti errori sono che io volentieri
ammetta; e fra loro, questo grande quale condusse il resto:
quello che si sa da gridare interno di essere più appropriato per tenere un libro
che io ho condotto la mia vita in cause civili per giocare una parte, per che
Io non ero molto appropriato da natura, e più inabilita dalla preoccupazione
della mia mente. Perciò, chiamandosi casa, io ora ho goduto
io; whereof similmente io desidero fare il partecipante di mondo."
A Dio Salisbury, in una nota di complimento elaborato lui descrive il suo
scopo da un'immagine che lui ripete più che una volta. "Io contenterò
io per svegliarsi i migliori spiriti, _like un campana-ringer su che prima è
chiamare altri a church_." Ma i due amici cui giudicano lui
principalmente valutato, e che, come su altre occasioni, fu preso in suo di più
fiducia letteraria ed intima, era Andrewes Vescovili, il suo "inquirente,"
e Toby Matthews, un figlio dell'Arcivescovo di York che era divenuta un
Romano cattolico, e visse in Italia, mentre vedendo molti uomini dotti