Rev. Alfred J. Church
Capitolo 78
di Giove lo Stayer che fu supposto per essere il luogo più sicuro dove
loro potrebbero assemblare.
A questa riunione Catiline, un membro in diritto di avere riempito alto
uffici di stato, lui si avventurò venire. Un uomo alto, forte,
manifestamente del grande potere di corpo e bada, ma con una faccia pallido e
sprecato da eccesso, ed i suoi occhi sparuto e rosso, lui sedette in da solo
il mezzo di una casa affollata. Nessun uomo l'aveva salutato quando lui entrò,
e quando lui succedè sulle panche assegnate a senatori che avevano
riempito l'ufficio di console, tutti si restrinsero da lui. Poi Cicerone colorò di rosa in
il suo luogo. Lui girò direttamente ed indirizzò il suo avversario. "Quanto tempo,
Catiline", lui pianse, "abuserà la nostra pazienza?" Come l'aveva sfidato a
venga a quella riunione? Non era esso abbastanza per lui sapere come tutta la città
era sulla sua guardia contro lui; come i suoi individuo-senatori si restrinsero da lui come
uomini si restringono da una pestilenza? Se lui ancora fosse vivo, lui lo dovette al
l'indulgenza di quelli contro chi lui disegnò; e questa indulgenza può
duri solamente così lungo, e così lungo, come permettere ad ogni uno di essere convinto di
la sua colpa. Di lui fu sofferto per vivere per il presente, ma vivere guardingo
e guardò ed incapace di danno. Poi l'oratore riferì ogni
dettaglio della cospirazione. Lui non solo conobbe ogni cosa che il
complici avevano inteso di fare, ma i molti giorni che erano stati riparati
per farlo. Sommerso da questa conoscenza dei suoi piani, Catiline
appena tentò una difesa. Lui disse in una voce umile, non "pensi,
Padri che io, un nobile di Roma, io chi si sono fatti cui
antenati hanno fatto molto buono a questa città, desideri vederlo in rovine,
mentre questo console, un inquilino mero nel luogo lo salverebbe." Lui può
ha detto più, ma lo scoppio di riunione intero in uggiolare di "Traditore!
Traditore!" ed affogò la sua voce. "I miei nemici", lui pianse, sta "guidando
io alla distruzione. Ma occhiata! se Lei desse fuoco alla mia casa, io lo metterò