Rev. Alfred J. Church
Capitolo 65
rivolgendosi al padre, "stia in piedi su un tempo, se Lei per favore, e sottopone a
il dolore di sentire quello che io sono obbligato per riferire. Io dirò nessuno più
sul caso. La Sua condotta è stata ammirabile; Lei non permetterebbe
il Suo proprio dolore per comportare un uomo innocente nella calamità deplorabile di
un'accusa falsa."
Poi venne alla storia del crudele e trama vergognosa che aveva la madre
escogitato contro suo figlio. Nulla contenterebbe questa cattiva donna ma
che lei si deve viaggio a Roma dare tutto l'aiuto che lei
poteva all'accusa. "E quello che un viaggio che questo era!" Cicerone pianto.
"Io vivo vicino alcune delle città vicino che lei passò, ed io ho sentito
da molti testimoni quello che accadde. Folle enormi vennero a vederla. Uomini, ay,
e donne anche, gemè ad alta voce come lei passò da. Gemuto a quello che? Perché,
che dalla città distante di Larinum, dalla molta spiaggia del Superiore
Mare, una donna stava venendo con un grande seguito e soldi-borse di cattivo,
venendo col solo oggetto di provocare la rovina di un figlio che
era stato tentando per vita sua. In tutte quelle folle non c'era un uomo
chi non pensò che ogni macchia sulla quale lei si mise il piede ebbe bisogno di essere
purificò, che la molta terra che è la madre di noi tutti era
defiled dalla presenza di una madre così obbrobriosamente cattivo. Non c'era
una sola città dove le fu permesso per stare; non c'era una locanda di
tutti i molti su quella strada dove l'oste non evitò il contagio
della sua presenza. E davvero lei preferì avere fiducia in lei alla solitudine
ed all'oscurità piuttosto che a qualsiasi città od ostello. Ed ora", detto
Cicerone, rivolgendosi che alla donna che probabilmente era seduta in corte, "fa
lei pensa che noi non facciamo tutti sappia i suoi schemi, i suoi intrighi, lei
scopi da giorno a giorno? Veramente noi sappiamo precisamente a chi lei è andata, a
chi lei ha promesso a soldi cui integrità alla quale lei ha cercato
corrompa coi suoi doni. No, più: noi abbiamo sentito tutti sulle cose