Rev. Alfred J. Church
Capitolo 37
di tumulto e rapina da molti stabilimenti ricchi. Ed il suo
famiglia--perché se io dovessi descrivere quanti numera, e come vario è
i suoi completamenti? Io non parlo di domestics all'ordine del giorno, il cuoco il
panettiere, il figliata-portatore. Perché, per il godimento mero dei suoi orecchi lui ha
tale moltitudine di uomini col quali il quartiere intero echeggia di nuovo
la musica quotidiana di cantanti, ed arpa-giocatori, e flauto-giocatori, e
col baccano dei suoi banchetti notturni. Che spese quotidiane, quello che
stravaganza, come Lei bene sappia, gentiluomini, ci deve essere in tale vita
come questo! come costoso deve essere questi banchetti! Banchetti encomiabili, davvero,
tenuto in tale casa--una casa, dico io, e non un manufactory di
cattiveria, un luogo di divertimento per qualche genere di crimine? E come per
l'uomo stesso--Lei vede, gentiluomini, come lui si agita ogni dove circa
il foro, coi suoi capelli sistemati alla moda e gocciolando con
profumi; quello che una folla di cittadini, sì, di cittadini, lo segua; Lei
veda come lui reputa in giù ogni uno, pensa nessuno può essere comparato
lui, voglie lui il ricco e potente del uno uomo a Roma?"
La giuria sembra avere preso il contagio del coraggio dal
fautore. Loro assolsero l'accusato. Non è conosciuto se lui mai
recuperato la sua proprietà. Ma come Sulla andò in pensione dal potere nel seguente
anno, e morì l'anno dopo, noi possiamo sperare che il favorites ed il
bricconi che lui aveva protegguto furono costretti per rigettare almeno alcuni
dei loro guadagni.
CAPITOLO IV.
UN MAGISTRATO ROMANO.
Di tutte le creature vili che trovarono un profitto nei massacri e
plunderings che Sulla comandò o permise, nessuno era più vile che
Caius Verres. I crimini che lui ha commesso sarebbero oltre la nostra credenza se
non sia per il fatto che lui non li negò mai. Lui tradì il suo
amici, lui pervertì la giustizia, lui depredò come poco un tempio con
abbia scrupoli come lui depredò una casa privata, lui assassinò come audacemente un cittadino