Rev. Alfred J. Church
Capitolo 15
guarito di del difetto o trucco di discorso; ma che tale insegnamento è parte
dell'addestramento necessario di un uomo di stato un'idea è piuttosto strana a noi.
Un romano lo ricevette naturalmente. Chiaramente, come le altre cose
a Roma, fece il suo modo ma lentamente. Poco prima che il medio del
il b.c di secondo secolo. il Senato risolse: "Vedendo che menzione è stata
fatto di certi filosofi e rhetoricians, faccia Pomponius il praetor
veda a lui, come lui lo conterrà per essere per il pubblico buono, e per il suo
proprio onore che nessuno tale sia trovato a Roma." Presto nel primo secolo
i censori pubblicarono un editto che impedisce il certo rhetoricians di latino a
insegni. Uno di questi censori era il grande oratore Crassus, più grande di
tutti i predecessori di Cicerone. Cicerone mette nella sua bocca una scusa
per questo procedimento: "Io non fui azionato da alcuna ostilità ad imparando o
cultura. Questi rhetoricians Latini erano pretendenti ignoranti e meri,
imitatori inefficienti dei loro concorrenti greci, da chi la gioventù romana
non era probabile imparare alcuna cosa ma l'impudenza." Nonostante il
comunque, censori e nonostante la credenza alla moda a Roma che
quello che era greco deve essere lontano migliore che quello che era della crescita natia, il
Insegnanti Latini colorarono di rosa in favore. "Io ricordo", dice Cicerone, "quando noi eravamo
ragazzi, un Lucius Plotinus che era il primo ad insegnare eloquenza in
Latino; come, quando la gioventù studiosa del capitale si accalcò sentirlo
mi irritò molto, che io non fui permesso di frequentarlo. Io fui controllato,
comunque, dall'opinione di uomini dotti che tennero quell'in questa questione il
le abilità del giovane furono nutrite più proficuamente da esercizi in
Greco." Noi siamo ricordati a di nostro proprio Dottore Johnson che dichiarò quello
lui non può il disonore i muri di Westminster Abbazia da un epitaffio in
L'inglesi.
La parte principale dell'istruzione che diedero questi insegnanti era
proponga casi immaginari che comportano della difficoltà legale per i loro alunni