Capitolo 56
dal difetto di più realisti; quello di abbastanza non essere realistico. Lui realmente non pensa completamente fuori le sue proprie impressioni; o lui generalmente troverebbe loro non stanno deludendo così dopo tutto. Un soldato umoristico mi disse che lui venne da Derbyshire, e quello lui non pensò molta della Piramide perché non era così alto come la Vetta. Io indicai a lui che lui realmente stava offrendo il possibile tributo più alto ad un lavoro di uomo nel compararlo ad una montagna; anche se lui pensò che era un piuttosto la piccola montagna. Io suggerii che era un piuttosto la grande lapide. Io feci appello a quelli con chi io dibattei in quel distretto, come a se loro non sarebbe sorpreso debolmente per trovare tale monumento durante i loro giri quieti in un sagrato di paese. Io chiesi se ogni uno di loro, se lui avesse tale lapide nella famiglia, non lo sentirebbe naturale, se appena necessario, indicarlo; e che con un certo orgoglio. Lo stesso principio del realismo più alto applica a quelli che sono delusi con la vista della Sfinge. La Sfinge eccede aspettazioni realmente perché scappa aspettazioni. Monumenti sembrano comunemente impressionanti quando loro sono alti e spesso quando loro sono distanti. La Sfinge è veramente inaspettata, perché è trovato improvvisamente in un cavo, ed innaturalmente vicino. La sua faccia è girata via; e l'effetto è raccapricciante come entrando in una stanza apparentemente vuoti, e come ancora come la mobilia trovando qualcuno. O è come se uno trovasse un couchant del leone in quel buco nella sabbia; come davvero la parte seppellita del mostro è nella forma di un leone di couchant. Se fosse un vero leone esso appena sarebbe meno arrestando soltanto perché era vicino; né poteva la prima emozione del viaggiatore sia descritto adeguatamente come delusione. In tali casi è del profitto nel guardare al monumento generalmente una seconda volta, o anche alle nostre proprie sensazioni una seconda volta.
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