G. K. (Gilbert Keith) Chesterton

La Gerusalemme Nuova

G. K. (Gilbert Keith) Chesterton

Capitolo 37

il giardino nel deserto che era fiorito così improvvisamente circa me
aveva sopportato per molti vagabondi di deserto il nome della terra promessa.
Come le pietre colorarono di rosa più alte e più alto su ogni lato, ed appese
su noi nubi terribili e tangibili piacciono, io vidi nell'erba fioca
dei pendii sotto loro qualche cosa che io non avevo visto mai prima.
Era un arcobaleno precipitato sulla terra, senza parte di lui
contro il cielo, ma solamente l'erba ed il fiori splendere
attraverso le sue ombre eccellenti di colour ardente.  Io pensai anche questo era
come un auspicio;  ed in tale umore di misticismo inattivo là la pelle
su me un altro incidente che io ero contento per contare per un terzo.
Per quando il treno finalmente fermò nella pioggia, e non c'era altro
veicolo per l'ultimo grembo del viaggio, un ufficiale molto cortese,
un chirurgo di esercito, mi diede un posto in un carro di ambulanza;  ed era
sotto lo scudo della croce rossa che io entrai in Gerusalemme.

Per improvvisamente, tra un posto del carro ed un wrack di nube piovosa
Io lo vidi, sollevai e prelevato tutti i cieli che forniscono di arcata sotto
della sua storia, da solo con la sua benedizione e la sua bestemmia,
la città che è messa su una collina, e non può essere nascose.



CAPITOLO III

I CANCELLI DI LA CITTÀ

Gli uomini io soddisfeci venendo da Gerusalemme riportò tutti i generi di
impressioni contraddittorie;  ed ancora la mia propria impressione contraddisse
loro tutti.  Le loro impressioni erano indubbiamente vere come il mio;
ma io descrivo mio proprio perché è vero, e perché io lo penso
punti ad una verità trascurata sulla vera Gerusalemme.  Io non ho bisogno di dire
Io non mi aspettai che la vera Gerusalemme fosse la Gerusalemme Nuova;  una città
della carità e la pace, alcuno più di una città di chrysolite e perla.
È probabile che io mi sarei aspettato più ragionevolmente un austero e luogo di ascetico,
oppresso col peso del suo destino, senza locande eccetto conventi,
e questi sigillarono col silenzio terribile del Trappists;
Prev   Il contenuto del libro   Next

Alberghi Bologna Ferrara alberghi no host brak hosta brak hosta 906 906