G. K. (Gilbert Keith) Chesterton
Capitolo 66
la grande opportunità terrena del carattere di Barrett. Lui non aveva
originalmente stato un cattivo uomo, solamente un uomo che, essendo stoico in
cose pratiche, lo permise, al suo grande detrimento un
la stesso-indulgenza in cose morali. Lui aveva cominciato a riguardare suo pio e
figlia morente come parte della mobilia della casa e del
universo. E finché la grande massa di autorità sia sul suo
parteggi, la sua illusione era piuttosto perdonabile. La sua crisi venne quando il
autorità si cambiarono la fronte, e con uno accordo chiese al suo
permesso per spedire all'estero sua figlia. Era la sua crisi, e lui
rifiutato.
Lui aveva, se noi possiamo giudicare da quello che noi sappiamo di lui, suo proprio particolare e
piuttosto modo detestabile di rifiutare. Una volta quando sua figlia aveva chiesto
un perfettamente il semplice favour in una questione di convenienza, permesso che
è, tenere suo fratello di favourite con lei durante una malattia, lei
remarked del genitore singolare che è probabile che "lei lo tenga se le piacesse, ma
che lui aveva cercato la più grande abnegazione." Queste erano le arma
con cui lui dominò la sua gente. Per il tiranno peggiore l'uomo non è
chi domina da paura; il tiranno peggiore è colui che regole da amore e drammi
su lui come su un'arpa. Barrett era uno degli oppressori che hanno
scoperto l'ultimo segreto di oppressione nella quale quale è detto il
verso eccellente di Swinburne:--
"Le intelaiature della terra e le verghe
È debole come la schiuma sulle sabbie;
Il cuore è la preda per i dei,
Chi crucifiggono cuori, non le mani."
Lui, col suo appello terribile alle coscienze vibranti di donne,
era, con riguardo ad uno di loro, molto vicino alla fine del suo regno.
Quando Rendendo bruno sentì che il viaggio italiano fu impedito, lui
propose definitivamente che loro dovrebbero sposarsi e dovrebbero seguire il viaggio
insieme.
Molte altre persone avevano preso giurisdizione del fatto, ed era attivo
nella questione. Kenyon, il più gentile ed universalmente complimentoso