Capitolo 29
abbia quello che noi chiamavamo un picnic da del fiume-lato piacevole. Su
un altro le pistole sarebbero andate via a casa, e noi cavalcheremmo fuori per
eserciti, spesso attraverso il passaggio al quale condusse attraverso una bella ravina
un luogo abbastanza piccolo chiamato Tulbagh, dove c'era un altro piccolo
campo di truppe. Qualche volta "bazing" era l'ordine, una portmanteau-parola
descrivendo una mattina spesa nel graffiare i cavalli, e bagnando
noi. La mia agenda di aprile 8 dice, "Ieri approssimativamente venti di noi
andato fuori a praticare nuotando con cavalli. Noi andammo in bicicletta approssimativamente sette miglia
ad un fiume di deepish, si spogliò, via-caricò, e li nuotò attraverso. Alcuni
non lo farebbe a tutti, ma la maggior parte di loro nuotarono attraverso ed indietro. Lei
affibbi la redine corto e lo lasci in pace. È un moto molto strano
per prima. Uno di quegli io presi declinato per andare in, nonostante metà un
dozzina screpola pungolandolo su nei vari modi, e finalmente lanciò via
sul veldt, portandomi nudo. Lui ritornò presto tuttavia. Il
cavalli ora hanno l'abitudine di restare insieme, e se loro ottengono
non allenti mai in campo lasci le linee. È un fastidio qualche volta, se
Lei deve comportarsi come un solo monte, e cavalca via su della commissione. Mio
Argentina molto si risente tale mossa, e tenta di circondare come un
topo di meccanismo. Lei è cresciuta grassa come un maiale, sebbene alcuni cavalli sono
facendo poveramente. Le avene sono di una qualità molto cattiva."
Quello mi porta ai miei cavalli ed il mio proprio lavoro. Noi tutti di noi cambiammo
cavalli una buona quantità in quelli giorni, ed io ed i roan avevamo molto
divisioni e re-unitings. Come un conducente di ricambio, il mio proprio lavoro era molto
vario, ora di guida in una squadra, ora di equitazione cavalli di ricambio, e
di quando in quando di recitazione come un artigliere montato. Williams era un regolare
artigliere montato, il suo essere di monte un cattivo, malfamato-guardando poco
L'Argentina (chiamò "Micio" (con un mormorio) per le sue qualità), a chi lui