Capitolo 85
chiamato, inglese oratoria a me, l'estate Fresco.
Era come un sogno. L'acqua fece i belli piccoli rumori molli lungo
il muro del terrazzo. Era così ancora che noi potessimo sentire il batta
di un piroscafo lontano via sul Haff, attraversando da Stettin a Swinemunde.
Il Graf, come al solito non disse niente,--"Lui ha molto per pensare di", il
Grafin parlò a bassa voce a me. Le ragazze parlarono insieme in toni bassi che
mi avrebbe fatto sentirsi timido e fuori di lui se io non avessi in qualche modo
badato un po', e loro guardarono precisamente quello che aveva detto il Colonnello loro
era, nella loro sera pallida frocks,--un mazzolino di molto delicato e
bene curare-per fiori di serra. Io avevo sulla mia tonaca di sera per il
prima calcola siccome io lasciai Inghilterra, e dopo le settimane di camicie alte
si sentito agghindato evidentemente e terribilmente su nella mia camera da letto e coltiva io
sega le tonache sulle quali gli altri avevano, e poi io sentii l'esatto opposto.
Von di Herr che Inster non ha parlato proprio, e non a me a tutti, ma io non badai,
Io così molto avevo nella mia testa che lui aveva parlato di questa mattina. Io sento
così completamente naturale con lui, così contento; ed io penso che è perché
lui è qui a Koseritz che io sono così comodo, e non nel minimo
timido, come io ero quel giorno a colazione ufficiale. Io prendo semplicemente cose come loro vengono,
e non pensa affatto a me. Quando io venni in giù a cena
a-notte che lui stava aspettando nella sala, mostrarmi il modo che lui ha detto; e
lui mi guardò entrando in giù i gradini con quell'occhiata nei suoi occhi che sono
tale contrasto al fare male, efficienza vigile della sua figura e
è così gentile, così il genere. Io andai nella stanza dove loro tutti
era con un sentimento divertente di essere sicuro. Io non so anche se
Helena fissò.
A-domani che i Klosters vengono su, e sta andando a stare la notte, e
a-domani io posso giocare il mio violino di nuovo. Io ho mantenuto fedelmente la mia promessa