Capitolo 41
l'opportunità di scappare dalla servitù."
Charles esitò, ma finalmente concluse accettare questo consiglio prudente.
Il tempo sembrò molto lungo all'individuo povero; per lui era in un continuo
panico affinché non suo padrone dovrebbe riprenderlo a Virginia; ma lui faceva il suo
compiti nominati fedelmente, e nessuna della famiglia sospettò quello che era
passando nella sua mente.
I lungo-contarono sei mesi finalmente scaddero; e quel molto giorno, il suo
disse padrone, "Charles, unga le carrozza-ruote, ed abbia tutte le cose
in prontezza; per io intendo di cominciare per a-domani di casa."
Il servitore sembrò essere accomodato bene con questa prospettiva, e mise il
carrozza ed imbriglia nel buon ordine. Appena quel lavoro fu completato,
lui andò ad Amico Cavalletta e gli disse le notizie. Quando sicuro che lui era
ora un uomo gratis, secondo legge che lui non potrebbe essere fatto proprio per crederlo.
Lui era tutto di un tremore con ansia, e sembrò quasi impossibile a
lo convinca che lui era fuori pericolo. Lui fu istruito per ritornare a
suo padrone fino alla prossimo mattina, e spedire parola entro uno dell'albergo
servitori in caso lui dovrebbe essere arrestato nel frattempo.
La prossima mattina, lui fatto appello di nuovo ad Amico Cavalletta che accompagnò
lui all'ufficio di William Lewis, un avvocato estremamente rispettabile che
non prenderebbe mai alcuna tassa per i suoi servizi su tali occasioni. Quando Sig.
Lewis sentì i dettagli del caso, lui scrisse una nota gentile al
Virginiano, informandolo che il suo primo schiavo ora era libero, mentre concedendo
alle leggi di Pennsylvania; ed avvertendolo contro alcun tentativo a
lo porti via, contrari alla sua propria inclinazione.
L'avvocato consigliò Amico Cavalletta di fare appello al padrone ed avere alcuni
conversazione preparatoria con lui, prima che Charles fu spedito per consegnare
la nota. Lui era poi, solamente ventisei anni maggiorenne, e lui sentì
piuttosto imbarazzò all'idea di chiamare su un ricco e
estraneo distinto che fu detto per essere piuttosto imperioso e