R.W. Church
Capitolo 60
male politico. In tale società fissa come il nostro, dove uomini calcolano su
quello che è loro proprio, tale scopando e trasferimento all'ingrosso di proprietà
non può essere giustificato, su un equilibrio mero di convenienza probabile nel
uso di lui. A meno che è come una punizione per la negligenza lorda ed abusa, come
fu dichiarato nei sequestri parziali del sedicesimo secolo, o
a meno che è richiesto come un passo per rompere quello che può essere più
tollerato, come schiavitù, non è altro nome per lui, nella stima
della giustizia, che quello di un male profondo ed irreparabile. Questo è
certamente non il tempo per castigare la Chiesa quando non era mai più
migliorando e più generoso di sacrificio e sforzo. Ma può essere
pieno tempo per fermare una carriera per la quale può rendere il successo più difficile
schemi avanti, quali fanno nessuno segreto della loro intenzione di dispensare con
religione. Comunque, questo non è che più inglesi desiderano, se
Liberali o Conservatori, o Anticonformisti pari; e senza questa fine
non c'è più giustizia in disendowing una grande società per azioni religiosa
come la Chiesa, che in disendowing il Duca di Bedford o il Duca di
Westminster. Chiaramente nessuno può negare la competenza di Parlamento a
faccia o uno o l'altro,; ma motorizza non porti necessariamente con
esso la giustizia, e la giustizia vuole dire che mentre c'è grande e piccolo,
ricco e povero, lo Stato dovrebbe proteggere ugualmente tutti i suoi membri e tutti
le sue classi, comunque diverso. Rivoluzioni non hanno legge; ma un grande
offenda, inflisse intenzionalmente in durate di ordine fisso, è più
dannoso alla nazione che anche a quelli che lo patiscono.
Storia ci ha mostrati quello che segue da male così gratuito e scherzevole
nel sentimento amaro di sconfitta ed umiliazione che durano attraverso
generazioni. Ma peggio che questo è l'effetto sul politico
la moralità della nazione; il corrompere e coscienza fatale di
avendo penetrato una volta nelle limitazioni della giustizia riconosciuta, di