R.W. Church
Capitolo 47
grande scioglimento dello stato esistente di cose, noi siamo d'accordo con Signore John
Coleridge nel pensare che un grande errore è commesso; e se cura non è
preso, può essere un irreparabile. Lui scrive:--
Io mi affretto alla mia conclusione troppo lungo ritardato, ma una parola ancora deve
sia aggiunto su un soggetto di non meno conseguenza che alcuno che io ho ancora
toccato su. Lei dice, "Ecclesiastici vuole davvero ad un'estensione molto grande
trovi assistenziale dal dilemma in un terzo corso, viz. _co-operazione
col forces_ politico che, anno da anno, sempre più
fermamente sta funzionando verso disestablishment. Questo non è un
minaccia; è l'asserzione di un semplice fatto." Io sono legato
creda, ed io credere, Lei non intende questo come una minaccia; ma
tale asserzione di un corso futuro per dipendere da una contingenza
non ma a lettura piaccia moltissimo uno--e contro la Sua intenzione esso
può essere capito bene come così. Lei non dice quelli _you_ sono uno
chi co-opereranno col partito politico al quale ora cerca
disestablish la Chiesa nel portare a termine il suo scopo, ed io non faccio
mai supponga Lei vuole. Ma su conto, non così molto del clero come
del laicato--in favore degli adoratori nelle nostre chiese, del
ammalato essere visitato a casa--del povero nei loro cottage, di nostro
bambini nelle loro scuole--della nostra società in generale, io imploro
quelli del clero che ora sta sentendo più acutamente in questo
si importi, non soffrire delle loro menti per essere assorbito così dal presente
danno come non prendere nessun pensiero dell'evils di disestablishment.
Io non sono scioccamente cieco alle colpe del clero--davvero io
tema io sono ipercritico in riguardo a loro qualche volta--ed alcuni di
le loro colpe che io penso possono essere riferibili a Stabilimento; il
possesso di casa e sbarca, ed un genere dell'indipendenza di loro
parrocchiani, in dei casi sembra badare a secularity. Io pento
qualche volta la loro partigianeria ad elezioni, i loro discorsi a