R.W. Church
Capitolo 2
a causa della domanda in questione, e nel grado più alto importante per
la sua considerazione seria e la piena delucidazione, nell'elevarlo da un
discussione di principi astratti a quello che non è meno--un vero problema
di legge costituzionale inglese.
Il passaggio seguente mostrerà brevemente sulla terra che il
viaggi di discussione:--
Le domande, poi che io cerco di esaminare sarà come segua:--
1. Faceva gli statuti della Riforma comportano l'abbandono di
il dovere della Chiesa il guardiano della sua fede per essere?
2. È la composizione presente del tribunale di appello conforme
o ragionare o agli statuti della Riforma, ed il
spirito della Costituzione come espresso in loro?
3. È la Supremazia Reale, secondo la Costituzione alcuna sbarra
alla rettifica della giurisdizione di appello in tale maniera
come quello porterà il senso della Chiesa in domande di
dottrina?
Tutte queste domande che io propongo umilmente di rispondere nel negativo,
e così risponderloro in conformità a quello che io capisco essere
i principi della nostra storia e legge. I miei endeavour saranno
show che i poteri dello Stato così determinato, in riguardo al
ufficio legislativo della Chiesa (accantonando per il momento qualsiasi
interrogi come al diritto di assenso nel laicato), è i poteri di
limitazione; che le giurisdizioni unirono ed annessero alla Corona
è giurisdizioni correttive; e che il loro esercizio è soggetto
alla massima generale che le leggi ecclesiastico deve essere
amministrato da giudici ecclesiastici.
Il Sig. Gladstone va nella domanda prima--quello che era fatto, e quello che era
la comprensione alla Riforma? Tutti sono d'accordo che questo era un tempo di
grandi cambi, e che nella sistemazione che li è il risultato dello Stato
preso, e la Chiesa produsse, una grande quantità. E sulla forza di questo
fatto generale e largo, i dettagli della sistemazione sono stati trattati
con una baldanza di priori_ di _a, non deficiente spesso in qualche genere di