R.W. Church
Capitolo 11
legge"] che la legge dell'Inghilterra è fondata in ragione e la saggezza. Il
prima dia una lezione a loro sono insegnati li informerà, che la legge di
Inghilterra attribuisce al Re perfezione assoluta, assoluto
immortalità, e l'ubiquità legale. Loro saranno detti che il Re
dell'Inghilterra non solo è incapace di offenda, ma di pensare
male. Loro si informeranno che lui non muore mai, che lui è
invisibile così come immortale, e che nell'occhio della legge lui
è presente ad uno e lo stesso istante in ogni corte di giustizia
all'interno dei suoi domini.... Loro è potuto essere detto che il reale
prerogativa in Inghilterra è limitata; ma quando loro consultano i saggi
della legge, loro saranno assicurati, che l'autorità legale del
Re dell'Inghilterra è assoluto ed irresistibile... che tutti sono
sotto lui, mentre lui è nessuno ma Dio sotto....
Se loro hanno avuto il beneficio di un'istruzione liberale, loro hanno
stato insegnato che ottenere la sicurezza per persone e proprietà era
la grande fine per la quale uomini sottoposero alle limitazioni di civile
governo; e loro hanno potuto sentire della necessità indispensabile
di una magistratura indipendente per l'amministrazione dovuta di
giustizia; ma quando loro dirigono le loro indagini alle leggi e
costituzione dell'Inghilterra, loro lo troveranno una massima stabilita in
quel paese che ogni giurisdizione emana dalla Corona. Loro
sarà detto che il Re non è ony il capo, ma il risuoli
magistrato della nazione; e che tutti che altri agiscono dal suo
commissioni, ed in secondarietà a lui. [2]
[2]
_Allen sul Prerogative_ Reale, pp. 1-3.
"Nella monarchia più limitata", come lui veramente dice il "Re è
rappresentato in libri di legge, come in teoria un sovrano assoluto." "Anche
ora", dice il Sig. Gladstone, "dopo tre secoli di progresso verso
ondeggiamento democratico, la Corona ha prerogative agendo su che,
all'interno dei loro confini severi ed incontestati, poteva ad alcun getto di tempo