Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 13
de indeboliscono 'il mence' ter sorgono, en Enrico 'il n'int 'è testa en sta'ted fer ter
git il giovane en soopl, Dugal di Marte su 'n tuk Enrico città di ter, en risuolano 'l'im
fer quindici hunder' i dollari. I de di Co'se equipaggiano w'at comprato Enrico faceva n' sappia
nuffin 'goopher di de di turno, en Dugal di Marte faceva n' veda nessuno 'ter di fer di casion
dica 'l'im. De di to'ds lunghi precipitano, vigore di de di w'en andò in giù, Enrico comincia ter git
ole ag'in lo stesso ez yuzhal, en i suoi noo marster cominciano ter git skeered les'n
lui gwine ter perdono il suo quindici-hunder'-dollaro nigger. Lui spedì fer un
dottore eccellente e possente, ma med'cine del de facevano n' 'ter della pera fanno nessuno buono; de
goopher avevano un buon holt. Enrico dottore di de di tole 'goopher di de di turno, ma de
laff di des di dottore a 'l'im.
"Un giorno in inverno di de Dugal di Marte andò città di ter, santerin di wuz di en' 'da molto
de Strada Principale, quando che deve lui incontra ma il noo marster di Enrico. Dey
detto 'Hoddy', en l'ascia di Dugal di Marte 'hab di ter di im un seegyar; en atter dey corsa
su un poco 'de di turno defeca de di en alterano, l'ascia di Dugal di Marte 'im, ordinatrice
keerless, come ez ef lui des ne pensarono,--
"'Come piace nigger del de Le io La risuolo las' primavera?'
"I marster di Enrico sgusciano i suoi en della testa battono off'n di ceneri di de il suo seegyar.
"'Spec io feci un cattivo bahgin quando io comprai dat nigger. Enrico fatto buono
wuk che tutti i de passano l'estate, ma de di sence precipitano messo in lui 'ter delle pere è ordinatrice
pinin' via. Ain di Dey' de di pertickler di nuffin interessano wid 'l'im--de di leastways
dice dottore così--'il cep'n' un tech er de rheumatiz; ma il suo ha'r è ogni pelle
fuori, en ef lui non raccoglie presto il suo strenk possente, io lo spec' io sono gwine
ter perdono 'l'im.'
"Dey fumò un poco su, ole di bimeby di en danneggia dica, 'Bene, un bahgin 's un
bahgin, ma Lei l'en io sono buona felce, en io il doan pallido' ter La vedono perdere