Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 89
quale piccolo Dodie era passato; e la sua fuga da strozzamento, nel
prima metta, e poi dal coltello l'aveva entusiasmata come piccolo meno
che miracoloso. Lei non era sicura se questo risultato era stato
provocato dalla sua manipolazione del fascino seppellito, o dalle preghiere
quale era stato offerto per il bambino, ma fu inclinato per credere quello
ambo avevano cooperato distogliere la calamità minacciata. Il favorevole
conseguenza di questo particolare incidente non aveva, comunque, alterò il
situazione generale. Preghiere e fascini, dopo tutto erano soltanto provvisori
cose che continuamente devono essere rinnovate e sarebbero dimenticate o
trascurato; mentre la talpa, sul contrario né si affievolì né andò
via. Se la sua influenza dannosa potesse per un tempo sembri scomparire, era
giacendo soltanto inattivo, come i germi di alcuna malattia mortale che attende
la sua opportunità di colpire ad una macchia indifesa.
Clara ed il bambino stavano ridendo in grande allegrezza, quando un tordo beffeggiatore,
si appollaiato sul ramo più alto di un piccolo albero opposto la stanza dei bambini
finestra, scoppi improvvisamente in canzone, con molti un trillo e trillo. Clara,
col bambino nelle sue braccio, saltò alla finestra aperta.
"Suora Olivia", lei pianse, mentre dirigendo la sua faccia verso la Sig.ra Carteret che
a quel momento la stanza entrò, "viene e guarda a Dodie."
Il bambino stava ascoltando intensamente la musica, nel frattempo il gorgoglio con
si diletti, e giungendo alle sue mani paffute verso la fonte di questo
suono piacevole. Sembrò come se il tordo beffeggiatore sia consapevole del suo
pubblico grato, per lui attraversò le canzoni di una dozzina diverse
uccelli, selezionando con la discriminazione di un conoscitore ed intero
la fiducia nei suoi propri poteri, quelli che erano molto difficili e più più
allettando.
La Sig.ra Carteret si avvicinò alla finestra, seguita da Mammina Jane che ancheggiò
su congiungere la festa che ammira. Così assorbito era le tre donne nel