Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 56
sul soggetto; troppo, davvero per lui non era stato capace scappare
completamente la tendenza di troppo la concentrazione su uno soggetto a faccia
anche le menti più chiare morbido.
"Chiaramente noi non possiamo rafforzare le nostre richieste, o si protegge dall'essere
rubato del nostro diritto di nascita; ma noi possiamo avere almeno principi, e prova
vivere su a loro il meglio noi possiamo. Se noi non siamo accettati come bianco, noi
farlo chiaro in ogni caso che noi obiettiamo ad essendo chiamati nero. Nostro
protesta non può andare a vuoto in durata ad entusiasmarsi sulla migliore classe di
persone bianche; per la giustizia di amori di corsa anglosassone, e la volontà
eventualmente lo fa, dove non contrasta coi loro propri interessi."
Se o non il fatto che il Sig. Clayton non intese sarcasmo, ed era
consapevole di nessuna discordanza in questo elogio, tese a stabilire il
identità razziale che lui ha detto può essere andata via in salvo al lettore perspicace.
Nel vivere su al suo credo il Sig. Clayton associare ad alcuno declinò
estensione considerevole con persone nere. Questo qualche volta era un piccolo
che reca disturbo, e di quando in quando comportò un sacrificio di alcuno piacere per
lui e la sua famiglia, perché loro non frequenterebbero divertimenti
dove era probabile che molte persone nere fossero presenti. Ma loro avevano un sociale
rifugio in una piccola società di persone si piace; loro frequentarono,
anche, una chiesa della quale quasi tutti i membri erano bianchi, e loro erano
connesso con un numero dei religiosi e le associazioni benevole
apra a tutti i buoni cittadini, dove loro entrarono in contatto col meglio
classe di persone bianche, e fu trattato, nella loro capacità di membri,
con una cortesia e la considerazione appena diverso da quello concesso
agli altri cittadini.
La teoria razziale del Sig. Clayton non solo era abbastanza logica, ma era nel suo
il proprio caso appoggiò su da argomenti sostanziali. Lui aveva cominciato la vita con un