Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 67
Douglass, un nipote d'ingegno dell'oratore giocò un assolo di violino, e
Il Signorina Susanna B. Anthony ricordò delle reminiscenze di Douglass nel
primi giorni di anti-schiavitù.
A giugno, 1899, la statua di bronzo di Douglass, da Sidney W. Edwards,
fu installato con cerimonie impressionanti. Il movimento così a
perpetui la memoria di Douglass aveva preso aumento fra un piccolo nastro
di uomini di sua propria corsa, ma le persone intere di Rochester chiesero
il diritto per partecipare in onora loro distinto
concittadino. La città presunse un aspetto di festa. Una parata di
società militari e civiche furono contenute, ed un programme adatto
reso allo scoprimento del monumento. Governatore Roosevelt di Nuovo
York consegnò un indirizzo; e l'occasione ebbe un luogo memorabile in
gli annali di Rochester dei quali aveva detto Douglass urbano, "io posso
sempre senta più a casa là che dovunque altro in questo paese."
A marzo, 1895, alcune settimane dopo la morte di Douglass, Teodoro
Tilton, il suo amico personale per molti anni pubblicò a Parigi, di
quale città lui era poi un residente, un volume di _Sonnets alla Memoria
di Frederick Douglass_ dal quale le linee seguenti sono citate come
la stima di un contemporaneo ed un epilogo appropriato a questa breve
schizzo di così lungo e pieno una vita:
"Io conobbi i giganti più nobili del mio giorno,
E _he_ era _of_ loro--forte tra il forte:
Ma anche doma: per sebbene lui soffrì di male,
Ancora lo sbagliato-chi fa non lo sentì mai dire,
'Thee anche io odio.' ...
La disposizione di un innamorato--
Nessun canto funebre--nessuna canzone di requiem addolorata--
È quello che io gli devo; per io l'amai lungo;
Come caramente come può un più giovane fratello.
Orgoglioso è il dolore felice col quale io canto;
Per, O il mio Paese! nei percorsi di uomini
Là mai non camminò un più grande uomo che lui!
Lui era un pari di principi--yea, un re!
Incoronato nel macello e la prigione-penna!