Charles W. (Charles Waddell) Chesnutt
Capitolo 17
Mura esterne. Sua madre, con sarcasmo inconscio aveva chiamato il piccola
ragazzo di schiavo Frederick Augustus Washington Mura esterne. Il portatore di questo
sequenza imponente di appellativi aveva, con un senso più eccellente di appropriatezza,
lo tagli a Frederick Bailey. A New York lui si era chiamato
Frederick Johnson; ma, trovando quando lui giunse a Bedford Nuovo che un
porzione considerevole della popolazione colorata della città già
si allietato in questa designazione familiare, lui precipitò in col suggerimento
del suo oste che stava leggendo il _Lady di Scott del Lake_,
e tracciò un'analogia tra lo schiavo di evaso ed il fuggitivo
capo di una tribù, che il cittadino nuovo dovrebbe chiamarsi Douglass,
dopo lo scozzese nobile di quel nome [Douglas]. La scelta non provò
improprio, per questo Douglass moderno lottò strenuamente come in suo proprio
causa e con le sue proprie arma come mai alcuno Douglass [Douglas] lottò
con acciaio lampeggiante in incursione di confine.
Qui, poi in una città di Inghilterra Nuova, Douglass cominciò la vita di un
cittadino da che, ora alleviò dell'incubus di schiavitù, lui presto
emerso nella carriera per che, nella provvidenza di Dio, lui sembrò,
dalla sua esperienza multiforme per specialmente essere stato andato bene. Lui non faceva
lo trovi, anche in Massachusetts completamente oltre l'influenza di
schiavitù. Mentre di fronte alla legge dello Stato lui era l'uguale di alcuno
altro uomo, pregiudizio di casta gli impedì dal trovare lavoro al suo
mestiere di calker; e lui cercò perciò lavoro come un lavoratore. Questo
lui fondò facilmente, e per tre anni lavorati a purchessia le sue mani
fondi fare. Il lavoro faticoso più duro era facile a lui, i carichi più pesanti
era leggero; per i soldi che lui ha guadagnato andò nella sua propria tasca.
Se non rimanesse lungo là, lui aveva almeno la soddisfazione di
spendendolo e di godere quello che acquistò.
Durante questi tre anni lui stava imparando la lezione della libertà e