Capitolo 27
sente della musica prima che Lei va a letto, mio_ di _Papasito?"
Lui accennò col capo assenso, e lei si mosse al pianoforte. La loro conversazione aveva
prodotto un stato insolitamente tenero ed assoggettato di sentire, e lei
cantato quietamente molte melodie lamentose che sua madre ha amato. Il
fontana che gocciola nel giardino tenne su un accompagnamento liquido e basso,
ed il profumo degli arancia-boschetti sembrò come l'alito fragrante
dei toni.
Era in ritardo quando loro divisero per la notte. "Soir di _Bon, cher papa_"
Floracita detto, baciando la mano di suo padre.
"Noches di _Buenas, il querido_" di Papasito dissero Rosabella, come lei toccò il suo
parli ad in modo impertinente coi suoi belli labbra.
C'era umidità nei suoi occhi come lui li piegò al suo cuore e
detto, "Dio La benedice! Dio lo protegge, i miei cari uni!" Quelle melodie
di tempi passati aveva tratto loro madre di fronte a lui tutta lei che ama
fiducia, e la sua anima era piena del dolore per l'irreparabile
offenda lui aveva fatto i suoi bambini.
L'umore malinconico che li aveva avvolti tutti in una piccola nube il
sera precedente, fu andato di mattina. C'era il solito
stuzzicando durante colazione, e dopo che loro colorarono di rosa da tavola loro
discusso in una maniera vivace i vari piani che concernono la loro residenza
in Francia. Rosabella evidentemente sentì molto meno piacere nella prospettiva
che faceva sua più giovane sorella; e suo padre, congetturando la ragione,
era il più ansioso per accelerare la loro partenza. "Io non devo attardare
qui che parla", disse lui. "Io devo andare e devo fare attenzione ad affari; per là
è molte cose per essere sistemato prima che noi possiamo mettere fuori sui nostri viaggi,"
"Luego di _Hasta, il mio_" di Papasito dissero Rosabella, con un affettuoso
sorriso.
"Revoir di _Au, cher papa_" dissero Floracita, come lei gli diede il suo cappello.
Lui accarezzò allegramente la sua testa come lui disse, quello che una famiglia poliglotta noi