Capitolo 13
pensiero a lui, "Mia buona madre divide il pregiudizio. Come poteva
Li presento a _her_?" Poi, come se impaziente con lui, lui
mormorato, in un tono irritato, "Perché deve io _think_ di presentarli
a mia madre? Alcune ore fa io non seppi della loro esistenza."
Lui si gettò sul letto e tentò di dormire; ma memoria era
troppo occupato con la scena di incantesimo lui era andato via recentemente. Un
catalpa-albero gettò la sua ombra sulla tenda luna-illuminata. Lui cominciò
conti le foglie che oscillano, in speranze l'occupazione monotona può
inciti sonno. Dopo un po' lui dimenticò di contare; e come il suo spirito
si librato tra l'interno ed il mondo esterno, Floracita sembrò essere
ballando sulle ombre di foglia in evoluzioni aggraziate e molteplici. Poi lui
stava guardando una piccola fontana che gocciola, e le gocce cadenti erano
toni di "La Luce di altri giorni." Presto lui stava vagando fra
fiori nel chiaro di luna, e da lontano alcuno fu sentito cantando
"Diva di Casta." La memoria di quella voce,
"Mentre dormì i lembi e sente tutti,
Fatto tutto sembrare musicale."
Di nuovo e di nuovo il panorama della sera precedente girò attraverso
le sale di memoria con ogni varietà di cambio fantastico. Una luce
risata irruppe sulle scene di incantesimo, con le parole "Di
corso non, per lei era un quarterone." Poi la melodia lamentosa di
"Faccia pagare la campana" echeggiata nei suoi orecchi; non lontano via, ma rumore e
chiaro, come se il cantante fosse nella stanza. Lui svegliò con un inizio, e
sentito le vibrazioni di una campana autorevole che si abbassa in silenzio. Esso
aveva colpito ma due volte, ma nel suo orecchio spirituale i suoni erano stati
modulato attraverso molti toni. "Anche così stranamente", pensiero lui, "ha
quella voce ricca, sonora colpì nel sogno di vita mia,"
Di nuovo lui vide quelle grande, lustra diminuzione di occhi loro lungo-frangiò
veli sotto lo sguardo fisso ardente di Gerald Fitzgerald. Di nuovo lui pensò di
sua madre, e sighed. Finalmente un sonno di dreamless lo rubò su, e